Furono impartite accuratamente alla signora Clotilde le istruzioni necessarie per l'uso del liquido bruno, della vasellina marrone, della cipria color caffè; e della lozione americana decolorante. Si fecero delle prove, che riuscirono perfette, sulla faccia della cameriera e sulle braccia di Miss Alabama. E poi anche sulle mani della signora Clotilde.
La signora Clotilde ringraziò Miss Alabama, Miss Alabama ringraziò la signora Clotilde.
Si lasciarono con un abbraccio.
. . . . . . .
— Chi m'avesse detto che avrei baciato Alabama Loo!... — riflette la signora Clotilde andando a casa in carrozzella.
Quella sera Manlio, tornando a casa verso le sette, trovò sua moglie incappellata e ammantellata, pronta ad uscire.
— Pranzo in casa di mia nipote (la figlia del sottoprefetto!) — spiegò la signora ad occhi bassi, mettendosi i guanti. — Capirai, non potevo rifiutare.... Non aspettarmi prima delle undici.
— Oh, guarda un po', — fece Manlio, — come capita bene! Io per l'appunto stasera devo uscire....
— Ah, devi uscire? — fece ella, subdola, sogguardandolo.
— Ho da trattare un affare, — rispose disinvolto Manlio.