Valeria teneva il viso nascosto nelle mani. Ella guardava nell'avvenire; vedeva la lunga fuga dei giorni a venire, oscuri e solitari.

Nino, con gli occhi velati di pianto, contemplava quella figura curva davanti a lui; e i suoi pensieri volsero indietro e risalirono il corso degli anni.

Si chinò e le prese la mano.

— Cuginetta mia! — diss'egli.

Ella gli sorrise di un sorriso triste. Poi gli domandò.

— A che cosa pensi?

Vi fu una pausa.

— Pensavo a Nancy e al passato, — rispose Nino. — Pensavo a suo padre — al povero Tom! morto così improvvisamente, così miseramente, in viaggio, fra estranei...

— Già, — sospirò Valeria; e aggiunse a bassa voce, seguendo il filo dei ricordi: — Ma bisognava salvare Nancy.

— E pensavo anche al vecchio nonno, morto solo, nella notte, sulla collina...