Era un chiaro crepuscolo di giugno. Là dove il cielo era più pallido, la luna novella pareva un piccolo taglio nel firmamento, un taglio netto e sottile, traverso cui — come per uno spiraglio — il buon Dio concedeva agli umani d'intravvedere il fulgore del suo Paradiso.

Anne-Marie ricominciò a piangere perchè voleva che la mamma sbucciasse l'arancia; e Nancy, che voleva affrettarsi dietro al facchino, dovette fermarsi. Sollevò la bambina, la baciò, la consolò, la fece sedere sul parapetto della scalinata e, sedendole vicino, pelò l'arancia. Tanto, la sua valigia a quest'ora era probabilmente sparita per sempre. Ma che importava? Nulla pareva di grande importanza purchè Anne-Marie non piangesse più.

Nancy guardò il cielo chiaro, e le palme, e il placido mare grigio-perla. Chi sa dove era l'Hôtel des Colonies? Chi sa perchè Aldo non aveva ricevuto il telegramma? La leggenda delle tragedie che avvengono a Montecarlo le traversò per un istante la mente... Poi Anne-Marie, che non era mai stata seduta su un muro a mangiare arancie, alzò il visetto impiastricciato di sugo e di lagrime, e disse:

— Buono. Buono tutto. Piace tutto questo a Anne-Marie.

Allora tutto piacque anche a Nancy.

Dopo molto vagare trovarono l'Hôtel des Colonies; ed ecco il languido facchino seduto ad aspettarle colla valigia, chiacchierando intanto colla magra ed energica proprietaria.

Nancy si avanzò timidamente. — Abitava qui il signor Della Rocca? — Sì, sì, Monsieur abitava qui. — Sapevano se avesse ricevuto un telegramma? — No, il telegramma era là, nel bureau, non aperto. Monsieur non era ancora rientrato. — E sapevano forse dove si trovasse Monsieur?

— Eh! lo troverà al Casino! — disse la proprietaria.

Nancy la pregò di condurla nella camera del marito; ma trovò che era una piccolissima « mansarde » in cima alla casa. Allora Nancy prese per sè e per la bimba un'altra camera; e Anne-Marie andò a letto, beata di dormire sotto a una zanzariera. E subito si addormentò.

Nancy scese al salone. Era buio. La padrona sedeva in giardino con una vecchia signora e un ragazzetto grasso.