I tzigani lanciavano nel profumato crepuscolo la dolcezza triviale della « Valse Bleue ».
Nancy sussultò: ecco Aldo! Ma sì! Certo, era lui! Usciva dal Cafè de Paris, con una donna grassa, vestita di bianco. Sì, era Aldo. Nancy mosse rapida un passo verso di lui, poi si fermò. L'inglese si fermò anche lui, tacendo e volgendo per discrezione lo sguardo verso gli alberi del giardino.
Aldo e la donna camminando lentamente erano passati a sinistra, ed ora si erano seduti su una panca in faccia al Crédit Lyonnais.
— Vuole aspettare un momento? — disse Nancy all'inglese.
Poi mosse rapida verso la panca; mentre Mr Allen, impassibile, rimaneva a guardare gli alberi.
Sì, era Aldo: Nancy lo udì ridere. Ma chi poteva essere quella donna grassa? Nancy corse avanti, poi, a pochi passi da loro, si fermò.
Aldo voltandosi la vide. Rimase un istante immobile per la sorpresa. Poi si chinò rapido a dir qualche cosa alla sua vicina. Questa annuì, e Aldo si alzò e venne rapidamente a Nancy.
— Cosa c'è? — disse, — cosa fai qui?
— Oh! Aldo! — esclamò Nancy, e le lagrime di sollievo le piovvero sul viso; — finalmente! finalmente! ti ho cercato tanto!
— Ma cosa c'è? cosa è accaduto? — ripetè Aldo a voce bassa e concitata. — Non è... non è che Anne-Marie stia male? Rispondi!