Che cosa accadrebbe? Che ne sarebbe di loro?

Essa guardò Aldo: era seduto nella poltrona a dondolo, la testa abbandonata all'indietro e gli occhi rivolti al cielo. Egli si era appunto ricordato che Nancy gli aveva trovato una somiglianza con San Sebastiano, ed ora, per commuoverla, assumeva, per quanto gli era possibile, l'espressione straziata dell'adolescente Santo trafitto.

Nancy distolse gli occhi. La vista di quell'inetto e insensato uomo la irritava indicibilmente. Per confortarsi guardò, vicino a sè, la piccola Anne-Marie, così savia e felice colla sua bambola. Si chinò e le baciò la guancia fresca.

Aldo si drizzò e disse:

— Sarà meglio che vada.

— Dove? — chiese Nancy.

— Ma... al Casino, eh? Ho detto che ci sarei alle dodici e mezza.

— Per trovarti con quella donna?

— Già, — brontolò Aldo.

— Dio! Dio! — disse Nancy giungendo le mani, annichilita, pallida di vergogna per lui. — Che sangue hai tu nelle vene?