Il conto era di cento ventitrè franchi. Nancy riferì ad Aldo la storia del viatico, ed egli, con un'aria di cane bastonato, disse che lo andrebbe a domandare.
— Quanto credi che ti daranno? — disse Nancy.
— Non so, — disse Aldo, che si sentiva in obbligo di essere cupo e taciturno.
— Due o tre mila franchi? — chiese Nancy.
— Probabilmente, — disse Aldo.
— Non accetterai nulla da quella donna? Me lo giuri?
— Sì, sì, giuro, — disse Aldo, abbandonando quattro flaccide dita alla mano fervida ch'ella gli tendeva.
Poi se ne andò lentamente; ma appena voltato l'angolo della strada, s'affrettò.
Nancy salì nell'abbaino e gli fece le valigie. Con profonda compassione, quasi con rimorso, piegò e ripose i molli abiti noti: le floscie giacche, i vacui panciotti, le melanconiche cravatte. Povero Aldo! non era colpa sua se non aveva carattere. Ella non avrebbe dovuto lasciarlo venir qui. Non era un baluardo, lui; l'aveva ben detto Clarissa, anni fa. Era debole, era inetto, era moscio. Ebbene, Nancy sarebbe il baluardo.
Sapeva già che cosa avrebbe fatto. Mettiamo che il Casino rendesse loro... tre o quattro mila lire. Tornerebbero a Milano; lascierebbero la casa in via Senato, e prenderebbero un appartamentino modesto fuori di Porta. E Nancy scriverebbe. Riprenderebbe il suo lavoro. Ah! a quel pensiero il sangue le pulsò più rapido. Anne-Marie starebbe colla nonna, perchè era impossibile fare un lavoro serio con le manine di béby che vi si aggrappano alle vesti e al cuore. Nancy andrebbe a vederla tutte le sere, dopo aver scritto le sue cinque o sei ore lungo il giorno. Aldo tornerebbe nell'ufficio dello zio Giacomo. Quel buon vecchio zio Giacomo sarebbe felice di riprenderlo, per amor di lei e di Valeria. Farebbero una vita modesta; Aldo dirigerebbe l'andamento della casa; già, il sorvegliare la spesa e il disputare colla serva sui conti, erano cose che lo divertivano. E una volta dileguate le... diciamo, quattro o cinque mila lire del Casino, il Libro sarebbe pronto, il Libro uscirebbe! Il « Ciclo di Liriche » le aveva fruttato venti mila lire, e non era che un sottile volumetto di versi. Questo Libro farebbe grande rumore in Italia, essa lo sentiva, lo sapeva. E sarebbe tradotto in tutte le lingue. Ah! avrebbe voluto che il manoscritto fosse qui! Sentiva che avrebbe potuto riprendere subito il lavoro...