Oh Dio! Mamma! mamma! Pensa!...

Voglio telegrafarti, voglio telegrafarti.

Vado fuori. Vado a domandare che mi si aiuti. Domanderò a chiunque, a tutti...

Sono stata alla Chiesa italiana, al Consolato italiano. Vedranno, dicono; e faranno il possibile... ma ci sono tanti casi pietosi! Mamma, siamo un « caso pietoso » noi? Come è strano!...

Non hanno voluto darmi i denari per un telegramma. Hanno detto che telegraferanno loro, quando avranno assunto informazioni...

Ho fermato per istrada una donna. Le ho detto: « Perdoni! Potrebbe forse lei... », e poi mi è mancato il coraggio e le ho domandato dov'era la 38.ma Strada. Me l'ha indicata, ed io son tornata indietro per la strada già fatta.

Sono arrivata alla Quinta Avenue e nel mio misero abito sono scesa per quella via splendida e opulenta. Sono passata davanti a tanti grandi palazzi. Uno di questi aveva le finestre aperte e, dentro, qualcuno suonava « Der Musikant » di Hugo Wolff. Una voce di donna cantava.

Wenn wir zwei zusammen wären
Möcht' das Singen mir vergeh'n.

Mi fermai. Tornai indietro; salii la larga scalinata bianca, e suonai il campanello. Immediatamente la porta fu aperta da un domestico in sontuosa livrea.

« Desidero parlare colla signora che canta », dissi.