Camminai così, senza curarmi di chi mi vedesse; e giunta a Madison Square sedetti su una panca sotto gli alberi.

Qualcuno venne a sedere accanto a me. Era una donna. Sentii i suoi occhi fissarsi lungamente su di me, e mi volsi anch'io a guardarla. Era il volatile occidentale! Subito ne riconobbi, sotto la toque di velluto color turchese, i capelli d'oro e la grossa faccia rosea.

« Come sta, Mrs Doyle? » le dissi.

« Eh! » esclamò, sussultando. « Come fa a conoscermi? » Poi soggiunse guardandomi fissa: « E cos'ha da piangere? »

« Piango per amore di una donna », dissi, « che è stata buona con me. »

« Ce ne sono tante di buone donne, » disse lei. « Anch'io sono buona. Perchè? Cos'ha? Cosa vuole? »

« Voglio che ella venga a parlare con mio marito », dissi, « che da quattro giorni... Venga... Lo conosce... L'ha visto a Montecarlo. Si chiama Aldo Della Rocca ».

« Come? Della Rocca? Quell'angelo di napoletano? Quell'Apollo del Belvedere? Ma sicuro che lo conosco! E dov'è? Cosa fa qui? »

« Venga a vedere », dissi.

Ed ella venne con me nella sua toque turchese, alla meschina casa di Mrs Schmidl nella lurida 38.ma Strada.