« E se siete buona mi scriverete, perchè sono un uomo triste e solitario, un arcigno e inamabile selvaggio.

« Il mio indirizzo è il « Metropole », Londra.

« Robert Beauchamp Leese. »

Nancy mise la lettera sul letto accanto ai fiori. Stette a lungo, colle mani intrecciate, a contemplarli.

Essi portavano un solo messaggio ai suoi occhi stanchi di tante bruttezze, alla sua anima accasciata da tante meschinità: la ricchezza!

Erano fiori che parlavano d'opulenza. Essi appartenevano a un altro ambiente. Avevano sbagliato strada; avevano sbagliato casa.

Se avessero potuto per un istante avere moto e vita, si sarebbero levati — Nancy già se li immaginava! — rialzando le delicate vesti color di viola, e affrettandosi a fuggire dal sordido appartamento.

Nancy poggiò il viso sul letto vicino ai delizianti petali. Chiuse gli occhi e sognò una risposta alla lettera.

La sua fantasia si dilettò a immaginare una risposta fine, spiritosa, sorprendente....

How shall I hold you, fix you, freeze you,
Break my heart at your feet to please you!...