— I leoni, — disse Nancy.

— Ed altro?

— I temporali, — disse Nancy. E poichè pareva che egli se lo aspettasse, soggiunse: — E anche voi mi fate una grande paura.

Egli non le credette. Ma era vero.

Dopo pranzo la condusse alle Folies Bergères, e poi alla Boîte à Fursy.

La osservò, col suo sguardo chiaro e penetrante, e fu contento di vedere che non rideva: la curva grave del giovane profilo gli piacque. Poi la ricondusse all'Hôtel.

Salirono insieme nell'ascensore, poi camminarono fianco a fianco sul tappeto rosso del lungo corridoio adorno di scarpe. Giunti alla porta del salotto verde e grigio, egli entrò senza chiedere permesso; e sedette, poderoso e grande, nella poltrona di broccato.

— Siete stanca? — chiese.

Nancy disse:

— No, — e rimase in piedi.