Egli stette per gran tempo guardando fisso davanti a sè, sporgendo il labbro inferiore e mordicchiandosi pensosamente i corti baffi dritti. Era un uomo grande e forte e aspro; i rudi lineamenti spiravano severità e fierezza.

E Nancy d'un tratto si ricordò che gli aveva dato del « tu » e detto « adieu, mes amours », nelle sue lettere; e a questo pensiero si sentì venir male dalla vergogna.

Egli fece udire un piccolo suono tra il ruggito e la tosse, e la guardò.

— Cosa pensate? — disse con voce rude.

Nancy rise.

— Penso che vi ho chiamato « Prince Charmant » dei racconti delle fate. Invece, veramente, somigliate molto di più all'Orco...

— Già, — disse lui e la guardò fisso per lungo tempo.

Poi si alzò, improvviso, e stese la grande mano forte a Nancy:

— Buona notte, Miss Brown, — disse.

Prese cappello e bastone, e uscì chiudendo risolutamente la porta dietro a sè.