« Anch'io non oso credere alla mia felicità, da troppi, troppi anni sospirata. Ma poi dico a me stesso che il cuore di Nancy non è un cuore che possa mutare. Nancy avendomi amato un giorno, m'ama, e m'amerà.

« E le parole che anni or sono, la trassero traverso l'Oceano a me, oggi ancora, oggi ancora me la riporteranno: — « Nancy, vieni a me! »

« Alle mie vuote braccia, al mio triste e solitario cuore! Vieni, Nancy. Vieni subito. E per sempre ».


XXVIII.

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« Caro Selvaggio, diletto amico mio,

« Il tuo richiamo mi scuote il cuore. Tutti i miei desideri, tutti i miei sogni uniscono le loro voci alla tua, gridandomi di andare da te.

« Ahimè! Una piccola preghiera che la povera Fräulein mi faceva dire quando ero bambina mi sussurra il puerile ritmo nell'orecchio; e quella voce piana vince e affoga le grida dei miei disperati desideri. La conosci tu, la piccola orazione dei tre angeli che la notte stanno intorno al nostro letto?

Angelo bianco (angelo di Dio!)
Deh, stendi l'ali sopra il capo mio.