Poteva trattenerci... nasconderci nella casa... nessuno l'avrebbe saputo! No! Fuori nella notte ci ha cacciate, come cani, famelici e randagi... Fuori nella neve, ci ha cacciate davanti ai suoi soldati, con gli altri derelitti, con gli altri affamati. Abbiamo vagato tutta la notte, urlando, piangendo, incespicando nel buio su quella pianura desolata...

GIORGIO

Papà — che cosa dice questa sventurata?

indietreggia, avvicinandosi un poco più a suo padre

Perchè non la fai tacere?

LADY MARY

parla come in un delirio.

Lillia era vicina a me, aggrappata a me... ogni due o tre passi incespicava e cadeva. E intorno a noi erano gli altri... i vecchi... i bambini... le donne con le loro creature in braccio... E tutti ululavano nel buio, come povere bestie ferite. E ogni tanto il riflettore del nemico passava su noi... si fermava su noi acciecandoci!

A un tratto Lillia — è caduta; caduta nella neve. Volevo fermarmi! Ma gli altri mi spingevano, mi cacciavano avanti, gridando e gemendo... Io mi battevo con loro; e graffiando, mordendo, strillando mi son fatta largo... sono tornata indietro, gridando «Lillia... Lillia!...»

Un gemito mi risponde... due mani si aggrappano a me. Mi chino... l'afferro, la trascino avanti!