E comincia a nevicare; il vento gelido ci turbina intorno... E dalle linee nemiche cominciano a tirare su noi! Allora me la carico sulle spalle, e sento che per lo sforzo le vene mi scoppiano, il cuore mi si spacca... Ma avanti! La trascino avanti!... con la gioia d'averla salvata, col delirio di sentirla viva, viva!... e accanto a me...

A un tratto un fascio di luce ci investe. Tutti i riflettori si concentrano su noi. Affranta, m'abbatto sulla neve...

E quella ch'io porto, cade... svenuta, ai miei piedi.

con un urlo disperato

Non era Lillia!!

Lungo silenzio.

Poi, con altra voce

Lillia è rimasta... là... nella pianura... La neve l'avrà ricoperta... e nascosta!

GIORGIO

smarrito stendendo la mano a cercare suo padre