Che in fondo al cor ti sonerà fremente.

No! la mia voce non la scorderai.

Quando sarò partita, studierai

Chino sovra i tuoi libri attentamente;

Ma ti starò dinnanzi sorridente,

Ed echeggiar nel vuoto core udrai

Il suon del riso mio, lieto, insistente.

Il mio sorriso non lo scorderai.

Quando sarò partita, ingrasserai;

Mangerai bene; e pacificamente