Credeva il cielo una dimora d'angeli
Bianco vestiti e cinti di splendor.
Credea fosser le stelle innumerevoli
Buchi nel pavimento di lassù,
Fatti perchè l'incanto intravedessimo
Che ognor circonda chi non soffre più.
Credea che nella notte essi tornassero
In bianche schiere il mondo a visitar;
La neve mi parca le piume candide
Delle grand'ali, scosse nel passar.