E afferra il tuo stendardo insanguinato.
Combatti, va! T'attende con le squadre
Tetre e feroci l'inimica Morte.
Combatti, va! Ti slancia nella mischia,
Come un giovane dio superbo e forte!
Ti stendono le braccia ischeletrite
L'infamia, la miseria, il morbo e l'onta;
Ti chiaman gli urli e i rantoli selvaggi
Del corpo che alla corruzion s'appronta.
Dovrai lottar contr'odio ed ingiustizia,