— V'andai stamane. V'era una fragranza
Ambrata di lavanda e sigaretta.
Piena di libri, tepida e ristretta,
Or non t'alberga più, povera stanza!
Come un nido di rondine caduto,
Deserta e triste da che t'ha perduto!
Come un nido d'allodole al mattino,
Allor che tutte incontro al sol bramose
Fuggon, scotendo l'ali rugiadose,
Tale è il mio cor. — Vêr la dimora ignota