Rondini irrequiete ed usignoli,

Sbattendo l'ali e prorompendo in canti,

Gli volarono incontro i sogni miei!

L'ho riveduto!

Io non gli seppi dare il benvenuto.

Rigida e bianca l'ho guardato in faccia,

Con gli occhi estasïati e il labbro muto.

Forse la luce d'una gioia immensa

Sul mio pallido volto egli ha veduto,

Poichè, senza parlar, stese le braccia.