Tanto me lo sentìa languido e stanco
Sul viso bianco!
Mi sfugge l'amor suo, come la sabbia
Serrata entro le dita fugge, fugge....
E nella febbre e l'ansia che lo strugge
Richiama a grida disperate il core:
Amore! Amore!
Io con ambe le mani copro il viso,
Per non veder la notte che s'avanza.
Ritta nel core, eterna, la Speranza