Col molle ritornello e appassionato

Accordo inaspettato che lo termina

Canto la primavera, il sole tepido,

L'erba fragrante di vïole mammole,

L'azzurra vastità del cielo limpido,

I nuovi nidi d'usignoli e allodole.

Canto il superbo gaudio, il folle giubilo

De' miei vent'anni e della mia bellezza,

L'amor, l'incanto, l'estasi, l'ebbrezza

Dell'esistenza e della gioventù!