A vincer la battaglia della vita!

DESTINO.

Egli mi disse: “Quanto sei mutata!

Come hai gracile il corpo e il viso gramo!

Dimmi che fai, fatale e sventurata?

Io gli risposi: — T'amo! —

Egli rise e mi disse: “Ti rammenti

Come fu intenso e breve il nostro ardore?

Come fur fuggitivi e risplendenti

Giorni e notti d'amore?„