Seduto nell'anticamera un ragazzo con un berretto in testa portante la scritta: «Mondo e Focolare», stava leggendo un giornale illustrato e fumando un mozzicone di sigaretta. Anche lui, come la signorina, non alzò la testa al loro entrare.

Miss Jones ripetè la sua domanda:

— Si potrebbe parlare colla zia Marianna?

Soltanto allora il ragazzo — il tipico «messenger-boy» inglese — alzò la faccia pallida, sporca, e impertinente, e squadrò le visitatrici.

— Cosa volete? — chiese lui, senza togliersi di testa il berretto nè di bocca il mozzicone. — Non si lascia passar nessuno senza sapere che cosa vogliono.

Myosotis e Miss Jones si scambiarono uno sguardo. Impossibile dire a questo antipatico ragazzo: — Vogliamo sapere il modo corretto di salutare la dama d'onore della regina di Olanda.

Il ragazzo stette un poco a guardarle, poi guardò le rose in mano a Myosotis; indi, facendo a questa una smorfia che somigliava a una strizzatina d'occhio, disse:

— Potete scrivere qui i vostri nomi.... — E spinse verso di loro un foglietto di carta bianca non troppo pulita.

— Metterò io il mio nome, — disse la fanciulla. E china sul tavolo scrisse sul foglietto: — Myosotis. —

Indi, porgendolo al ragazzo, soggiunse: