— Dite alla signora che non la tratterremo che pochi istanti.
Stavolta non c'era da sbagliarsi; il ragazzo, con aria di burla, chiuse un occhio, poi gonfiò le guancie come se volesse scoppiare dalle risa.
— Lo dirò.... alla signora! — disse. E se ne andò sventolando il foglietto.
Rimase assente qualche minuto. Poi riapparve.
— Passate pure, — disse, e ancora facendo le viste di torcersi in silenziosa ilarità, riprese il suo posto e il suo giornale.
— Odiosa persona, — mormorò Miss Jones avviandosi per l'oscuro corridoio.
— Porta 7, — le gridò dietro il ragazzo.
Alla porta 7 Miss Jones bussò con molta decisione e risolutezza, poi entrò senza aspettare risposta.
Myosotis, timida, colle sue rose in mano, s'era fermata un poco indietro; ma d'un tratto pensò:
— La zia Marianna crederà che Miss Jones sia io! — Allora si avanzò rapida. Ed anche lei entrò dietro alla maestra.