Ma lo chauffeur le parlava.

— Sono sole, — disse.

— Ah! sono sole? — La signora sfiorò le sorelle collo sguardo. — Allora io me ne posso andare.

— Si, sì, — disse lo chauffeur, avviandosi verso l'uscita.

Anche la signora si mosse, camminando accanto a lui. Si volse un istante e di nuovo sfiorò collo sguardo le due ragazze senza far atto di salutarle. Poi, rivolta allo chauffeur, disse:

— Che Gaby non si metta nei pasticci!...

Lo chauffeur si strinse nelle spalle.

— Mah! Peggio per lei, — osservò.

E piantando in asso l'aristocratica signora dai capelli grigi, si avviò in fretta verso la grande automobile verde che, guardata da un commissionario, stazionava all'uscita sotto la tettoia.

Trotterellando dietro a lui le fanciulle non parlavano più. Myosotis si domandava perchè mai quella signora quando aveva saputo ch'erano sole, se ne era andata. Le pareva una ragione di più perch'ella restasse con loro e le accompagnasse. Vagamente si domandò anche chi poteva essere «Gaby», e in che sorta di pasticci stava per mettersi....