Raimonda!... Dov'era? Che cosa faceva?

Durante tutti quei giorni egli non aveva cessato di ripetersi che essa gli era uscita dal cuore; e assai se ne felicitava. Cento volte al giorno diceva a sè stesso con illogico compiacimento:—Se Dio vuole, a quella donna io non ci penso più!

E si meravigliava che gli fosse stato così facile l'oblìo.

Ma ora, ecco—era solo. E guardandosi nel cuore ritrovò l'imagine di lei: torreggiante, dominatrice, invitta.

Dov'era? Forse in riva alle acque danzanti del mare, con quell'amico grave, pallido, aristocratico, ch'egli aveva veduto passare al suo fianco?...

Alberto strinse i denti e i pugni e giurò a sè stesso che non l'avrebbe riveduta mai più.

Quella sera stessa ritornò a lei.


XIII.