Lei, che cosa avrebbe fatto quand'egli l'avesse lasciata? Libera e sola, in quali nuovi abissi d'infamia e di depravazione sarebbe precipitata?

A quell'idea i suoi nervi si contrassero; strinse i pugni, e nella sua mente balenò l'idea del delitto.

Ucciderla?...

Ah sì! sarebbe bene; sarebbe giusto liberare il mondo da una creatura così nefanda.

Era questo, era questo che bisognava fare.

E poi?

E poi... finirla!

E dunque, anche per lui si avverava il pronostico, si compieva la nefanda profezia di costei? Anche lui finiva come gli altri—come quelli che lo avevano preceduto? Finiva nel «pozzo», nel famoso pozzo di Messalina in cui ella si vantava di aver precipitato tutti i suoi amanti?

Ah, mio Dio! come era tragico, come era grottesco, e iniquo, e atroce tutto ciò!

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