Ma — prima ancora di questo? Vediamo; devo pur ricordare altre cose prima di questo! Torno indietro.
I cannoni tuonano, la casa trema, un gran fascio di fiamma s'alza nel cielo.... Poi uno scroscio, un'esplosione — ed è come se il mondo crollasse intorno a noi.
Ed ecco la casa si riempie di soldati; i nemici s'impadroniscono delle nostre stanze — i loro cinturoni ingombrano le seggiole, i loro elmetti sono buttati sul pianoforte.... Vi è fra di loro un giovane alto, cogli occhi molto chiari....
Già. Un giovane alto, cogli occhi molto chiari....
Avanti, Chérie. Ricordati, ricordati!...
Questi uomini parlano con insolenza, ci ordinano di fare questo e quello.
[pg!173] Luisa piange. Uno di loro è ferito — vedo il sangue sul cotone inumidito che Luisa gli ravvolge intorno al braccio... e adesso — mio Dio! — torna la confusione nella mia mente, scende quella nube bianca sul mio cervello....
Santa Vergine, sollevatela! Toglietela! e fatemi ricordare!
Due di quegli uomini mi sono vicini, mi soffiano in viso il fumo delle loro sigarette; vogliono ch'io beva nei loro bicchieri.... Io piango.... Non voglio. E loro mi forzano... minacciano non so che cosa... Eins, zwei, drei!...
Gli occhi chiari dell'uno sono vicinissimi ai miei.... minacciosi, impellenti.