[pg!201] Luisa, uno spettro livido nel grigio pallore dell'aurora, esce barcollando dalla sua camera... passa con un sussulto davanti ad Amour sulla soglia della camera di Chérie.... Poi scende vacillando le scale.

Ed ecco, accasciata ai piedi della ringhiera di ferro — Mirella! Mirella ancora colle braccia legate, colla piccola bocca aperta, ansando breve, a tratti, come un uccellino che sta per morire...

Luisa la solleva, slega e scioglie la sciarpa che la stringe, le spruzza dell'acqua sul viso.... e Mirella apre gli occhi.

Ma quelli non sono gli occhi di Mirella! Vi è delirio e frenesia in quelle pallide iridi che si volgono lente intorno alla stanza, che vagano indecise e che d'un tratto si fermano su un punto, folli, intente.

Che cosa mai guardano con quell'espressione di indicibile terrore?

La madre segue quello sguardo e vede una porta — la porta drappeggiata da una tenda rossa che dà in una camera da letto. E' questa una camera poco usata dove talvolta un ospite o un paziente di Claudio ha dormito. Ed è su questa porta che lo sguardo allucinato di Mirella si fissa. E' aperta la porta; la tenda rossa pende strappata....

[pg!202] Luisa guarda — poi guarda ancora; e non si muove. La luce elettrica là dentro è ancora accesa, una seggiola è rovesciata sul limitare, e là, là sul letto giace qualcuno.... E' Chérie! Chérie nel suo vestito di velo bianco — Luisa vede che è tutto lacero e macchiato di sangue — Chérie, colle braccia alzate e le mani legate alla sbarra del capo-letto. Il largo nastro rosa le è stato strappato dai capelli per legarle così le mani sopra al capo. Ha la faccia graffiata e sanguinante. E' immobile. Sembra morta.

... Ah! come trovò Luisa la forza di sollevarla, di richiamarla alla vita, piangendo su lei e su Mirella, correndo disperata, folle, dall'una all'altra delle due creature?

Le aveva vestite, inviluppate di scialli. Era riuscita, ora trascinandole, ora portandole, a scendere con loro le scale, a trarle fuori — fuori da quella casa profanata!

Che cosa fare? Doveva chiamare aiuto? Doveva andare gridando la loro vergogna e la loro disperazione per le vie del villaggio?