No, no, no! Che nessuno le veda, che nessuno sappia mai ciò che è accaduto a loro.
.... Ma che rumore era questo — questo galoppo di cavalli per le vie deserte del villaggio? Ah! sono loro, sono gli ulani!... bisogna fuggire! fuggire!
[pg!203] Gemendo, barcollando, incespicando, ella sollevò, portò quelle due creature inconscie per il viottolo sassoso che conduce ai boschi....
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E quivi, la mattina seguente, una pattuglia di soldati belgi le trovò.
[pg!204]
XIV.
Il Ministro episcopale di Maylands, il reverendo Ambrogio Yule, era nel suo studio intento a scrivere l'articolo mensile per la «Northern Ecclesiastical Review.» Il soggetto lo interessava: «Le Nostre Domeniche Peccaminose.» Pensieri e parole gli scorrevano facili; condannava con focosa penna le conversazioni frivole, l'assenza dalla chiesa, la frequentazione dei cinematografi e, in generale, il contegno festivo deplorevole dell'anglosassone gioventù.
Scriveva rapido e fluente nella bella calligrafia nitida di cui assai si compiaceva.
Un bussar lieve alla porta l'interruppe.