Il dottore tacque. Luisa, con le pallide labbra aperte, gli occhi smarriti e fissi sui due uomini, aspettava la sua sentenza.

«A priori,» soggiunse il dottore studiando il viso disfatto e il corpo macilento di Luisa, «a priori credo poter asserire che le condizioni mentali e fisiche di questa donna giustificano il mio intervento.»

«Ah!» Fu un urlo di gioia delirante che proruppe dalle labbra di Luisa. Ella si strappava dal collo la veste, soffocata, cercando il respiro, scossa da un riso frenetico e da singhiozzi, ripresa da un nuovo violento spasimo isterico.

Dovettero riportarla sul divano; mentre la signora Yule le bagnava le tempia, il dottore sciolse nell'acqua un calmante: glielo forzò tra i denti serrati; poi le sedette vicino, tenendole l'esile polso.

In breve sentì che le pulsazioni disordinate si facevano più ritmiche e i tesi muscoli si allentavano. Si alzò e traversò la stanza.

Il sacerdote stava muto e immobile accanto alla finestra, guardando fuori sullo squallido giardino battuto dalla pioggia.

«Yule,» disse il dottore, «sarò desolato se [pg!220] per seguire il dettato della mia coscienza dovessi perdere la tua amicizia — un'amicizia che dura da quando dura la nostra vita, e che» — la voce gli si spezzò — «mi è indicibilmente preziosa.»

Il Vicario non rispose. Ma la signora Yule, abbandonando Luisa che pallida come un cadavere giaceva ad occhi chiusi sul divano, traversò senza rumore la stanza e venne a mettersi accanto al dottore — a colui che da tanti anni aveva vegliato su lei e sui suoi cari, curando, guarendo, confortando; colui che, quindici anni prima, le aveva messo tra le braccia con tanta mesta tenerezza la sua figliolina cieca.... Ella gli si tenne vicina, tremante, col volto acceso, e le sue labbra si movevano come in silenziosa preghiera.

Suo marito, immobile, continuava a guardar fuori nel nebbioso crepuscolo autunnale.

«Ma nessun vincolo d'amicizia, nessuno scrupolo religioso,» continuò il medico, «devono impedirmi di compiere ciò che sento essere mio dovere. Yule, qui si tratta di ubbidire ai sentimenti della più elementare umanità, che nel caso attuale, coincidono esattamente cogli insegnamenti della scienza. Date le condizioni in cui trovo questa donna, devo tentare di tutto per [pg!221] salvare la sua ragione e la sua vita. — E così farò.»