«Quella,» fece Von Wedel additando Luisa, «è la Niobe piangente; e quella» — indicando Mirella — «è la piccola Furia. E questa» — prendendo Chérie per il polso e tirandola a sè — «e questa è la mia adorabile cognatina...»
«E questa è la Vedova Cliquot, '85» — interruppe Glotz, entrando rapido con molte bottiglie polverose in braccio, e intromettendosi come per caso tra Chérie ed il suo tormentatore.
Gli uomini rivolsero subito tutta la loro attenzione ai vini, e mandarono Glotz ripetutamente in cantina a cercarne dell'altro.
Vollero del Martel; poi vollero del Kirsch; poi del Pernod. Dopo di che vollero dell'altro champagne, e degli altri sandwich che Luisa andò a preparare. Poi vollero il caffè che Feldmann insistette a voler fare lui stesso sopra una lampadina a spirito. Rovesciarono la lampadina sulla tovaglia, e i tovaglioli di carta velina presero fuoco. Allora li gettarono per terra e li spensero calpestandoli nel tappeto.
Von Wedel sedette al pianoforte e cantò: «Traum durch die Dämmerung» mentre il capitano con lamentìo fioco faceva il coro. Quindi [pg!94] Feldmann recitò una poesia. Essendo completamente briaco, dovette chiamare Glotz e mettergli un braccio intorno al collo per poter reggersi in piedi; coll'altro braccio gesticolava, accompagnando le parole:
«Liebe Mutter, der Mann mit dem Kox ist da!
Schweig still, mein Sohn, das weiss ich ja.
Hab' ich kein Geld, hast du kein Geld,
Wer hat denn den Mann mit dem Kox bestellt?...»
Fragorosi applausi accolsero questa declamazione: Glotz soltanto, calmo ed impassibile, col braccio di Feldmann avvinghiato al suo collo, rimaneva immobile e taciturno guardando davanti a sè con espressione vacua.
Da un pezzo non parevano badare più affatto alle tre donne, raggruppate insieme nell'angolo più lontano della stanza. Ma se appena queste tentavano muovere un passo verso la porta, subito Von Wedel, con un balzo delle lunghe gambe, le fermava.
«Non si esce di qui. No, no, caruccie mie! Non si esce di qui!»
E a un dato momento, fermando su di loro lo sguardo ebbro e fluttuante dei chiarissimi occhi, andò alla porta, la chiuse, ed intascò la chiave.