«Basta; abbiamo dovuto chiamare un policeman,» concluse rapida la signora Davidson. «E' stata una cosa veramente spiacevole.»
Il penoso silenzio che seguì fu rotto da Lady Mulholland.
[pg!115] «Confesso,» disse, «che non è senza trepidanza ch'io attendo l'arrivo dei miei profughi.»
«Quanti ne aspetti, cara?» chiese Miss Julia Corry.
«Quattro,» rispose lugubre Lady Mulholland. «Se potessi mandare un contrordine!...»
«Ah, no!» esclamarono in coro tutte le amiche. «Una volta che le hai invitate devi accettarle.»
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Arrivarono difatti il giorno seguente: una madre, magra e insignificante, due ragazzotti taciturni e grassi, e una ragazzina dall'aria furba, con due occhi vividi da furetto.
Si chiamavano Pitou.
Dal giorno che avevano abbandonato la patria, la casa e i beni — questi consistevano in un piccolo Restaurant in un'oscura viuzza di Bruxelles esalante un effluvio perenne di ragoût di montone — i quattro esuli non si erano trovati troppo male.