Giorgio riflettè alquanto; poi tradusse: «Venné.»
[pg!125] «Ma come? Basta così?» chiese sua madre.
«Sì, sì; basta,» assicurò Giorgio.
La signora Whitaker si avviò ma Lady Mulholland la raggiunse.
«Non sarebbe meglio che facessimo entrambe un giretto in giardino.... passando casualmente pel boschetto?»
E fecero così.
Giorgio le seguì a distanza, ed Eva gli si attaccò al braccio; ella era molto superba del suo bel fratello soldato.
Entrarono tutti nel boschetto, dove tre figure vestite a lutto sedevano su una panca.
«Misericordia!» esclamò a bassa voce Lady Mulholland. «Sono macabre davvero. Quasi quasi mi sembrano peggiori dei miei Pitou.»
Le tre nere figure si levarono lentamente in piedi; poi stettero immobili e silenziose. Lady Mulholland si avvicinò sorridente, ma provò subito uno strano turbamento quando i suoi occhi incontrarono quei tre paia d'occhi cupi e profondi che la fissavano senza sorriso. Anche lei si trovò a fissarli come allucinata.