— La scienza è arcana, ed ama nascondersi. Aggiungi che alle persone di riguardo certe attenzioni bisogna usarle. Come ti chiami?
— Happy, secondo l'uso di casa; Felice, secondo il registro battesimale della Mirandola.
— Concittadino del tuo padrone, dunque!
— Sì, illustrissimo, e ci siamo conosciuti, dirò così, da bambini.
— Ah, meglio così! Tu devi amarlo molto, e conoscerlo... egualmente. Senti, Happy Felice, tu mi sembri un giovanotto d'ingegno svegliato.
— Se ella lo dice....
— I fatti lo dimostrano; la patria lo vuole; dovresti chiamarti Pico, senz'altro. Ho già avuto un saggio delle tue cognizioni in araldica. Il metallo che non si può mettere sopra un altro metallo.... A proposito, scommetto che ti piacciono i marenghi. —
E il vecchio Gonzaga avvicinava, così dicendo, il pollice e l'indice della mano destra al taschino della sottoveste, secondo la buona usanza degli antichi.
— Scommetta pure, illustrissimo; — rispose Pico della Mirandola. — Guadagna di certo; specialmente adesso.
— Perchè adesso?