— Anche il cavallo pagheremo; — pensò lo zio, sospirando. — Purchè non sia bolso, come certi cavalli che appoggiavano a noi! Ma allora, — soggiunse ad alta voce, — che cos'è che lo trattiene? —
Il servitore nicchiava un pochettino, ma sorrideva anche, mostrando negli occhi maliziosi il desiderio di farsi cavare i segreti di bocca.
— Veda, non so se debbo dire.... Infine, non ho neanche potuto giungere fino a lui, perchè l'uscio di comunicazione è chiuso.
— Comunicazione! con che!
— Ecco, — ripigliò il servitore con aria di mistero, — con lei, che è suo zio, si può dire. Dev'essere... in conferenza.
— Già, capisco, con qualche pezzo grosso, un avvocato, un collega....
— Non so, perchè, da un pezzo che viene, io non l'ho mai veduto.
— Non gli apri tu?
— No, mai; l'uscio che mette dall'altra parte, in via Sallustiana, lo apre il signor cavaliere. —
Il vecchio stette alquanto sovra pensiero; quindi osservò con molto giudizio: