—Messer Giacomo,—rispose la giovinetta offesa nella sua verecondia,—io non ho a dirvi se l'amo, o no; bene ho a dirvi che una fanciulla deve rispetto a' suoi genitori e al nome che porta, e che voi dimenticate l'una cosa e l'altra in un punto.
—Ah sì!—sclamò il Bardineto, che sentiva la sferza e non era d'indole da patirla, nè da riconoscere in cuor suo d'averla meritata.—Io debbo tacere. Ama, povero sciocco, e taci! Servi, vassallo, e taci! Combatti, oscuro soldato, e taci! È il debito tuo. I tuoi padroni hanno voluto così; sul tuo corpo hanno diritto e sull'anima tua, questi superbi signori. Dite, madonna, non è egli proprio così?
—No, poichè chiedete il mio avviso, non è proprio così;—rispose Nicolosina, con risolutezza di cui qualche ora prima non sarebbe stata capace.—Avrei potuto partirmi di qui, fors'anco dovuto; rimango invece per difender me e la mia casa contro la vostra ingiustizia. Che sia il diritto dei signori sui loro vassalli e come stabilito, non so; ho imparato dal libro di Dio che tutti siam pari davanti a lui, nella speranza dei cieli, ma che ciò non muta e non scioglie i vincoli d'autorità con cui si governa la terra. Qui, poi, non vi disprezza nessuno; qui tutti vi son grati de' vostri alti servigi; nol sarebbero, se vi tenessero in conto di un oscuro soldato, o di un vil servitore. E, viva Dio, checchè diciate, messer Giacomo Pico, checchè pensiate voi dei potenti (e come lo siamo vel dica la presenza de' nostri giurati nemici alle porte di questo povero borgo) ingrati voi non potete dire i discendenti di Aleramo e della figlia di Ottone.—
Un amaro sorriso sfiorò le labbra di Giacomo. Ferito da quell'accenno, che gli parve superbo, nè badando alla commozione vivissima che accendeva il volto della fanciulla, o vedendola in quel rossore più bella, così le rispose, infiammato d'amore e di sdegno.
—Sì, lo ricordo, lo vedo, quale distanza corre tra noi. E perciò ricuso la gratitudine vostra, nobile e accetto presente tra uguali, povera ricompensa ai minori, senza il suggello di quell'amore che toglie ogni distanza…. che dico, la toglie?…. che non ne conosce nessuna. Questo amore io v'ho chiesto, madonna; questo io vi chiedo ancora, a mani giunte, in ginocchio. Credete che io non valga quanto un cavalier di corona? Ma chi era il primo d'ogni illustre legnaggio, se non per avventura un oscuro soldato, che col valore del suo braccio incatenò la fortuna? Uditemi, Nicolosina; è nella vostra medesima casa l'esempio, se pure la storia dice il vero di voi. Chi era Aleramo, innanzi che egli piacesse agli occhi di Adelasia, della bella figliuola di Ottone? E chi fu l'avo del primo imperator di Lamagna, se non un barbaro discendente degli schiavi di Roma? Ho meditato lungamente le storie, madonna, e non ho trovato la ragione per che io debba esser da meno di chicchessia, poniamo d'un conte d'Osasco. E notate; da me non aspetterete mai cosa di cui il mio breve passato non sia impromessa sicura; ho il mio destino nel pugno. Ma voi mi siete necessaria, Nicolosina, voi ricompensa e stimolo a più nobili imprese. Così sta scritto lassù; perchè ricusereste l'ufficio che vi è assegnato dal cielo?—
Così folleggiava il Bardineto, ebbro d'amore e di rabbia, allorquando un improvviso fruscìo si udì per le scale. Madonna Nicolosina, che già stava per dargli risposta, si rattenne e gli fe' cenno di non parlare più oltre.
Poco stante, l'uscio si aperse e una donna comparve nel vano. Era la
Gilda.
La ragazza, che pure s'aspettava di trovare la sua giovine signora nella torre dell'Alfiere, rimase lì tutta impacciata e confusa, accorgendosi, con molta e non certamente grata sorpresa, d'essere capitata in mal punto. Questo le era dimostrato aperto dall'aria scontenta con cui la sua comparsa era stata accolta da Giacomo, e dal rossore di madonna Nicolosina, che, giovine com'era e non avvezza a quelle battaglie, non sapeva, e neppure cercava, nascondere il suo turbamento.
Perciò, come ho detto, rimase impacciata sull'uscio, senza fare un passo avanti, nè indietro, e balbettò, così per aver aria di dir qualche cosa, alcune parole vuote di senso.
Non meno impacciata di lei, madonna Nicolosina ebbe mestieri di tutta la virtù dell'animo suo in quel punto.