— Ah, Pietro, lo hanno voluto! — rispose la povera donna, con un accento che ripeteva lo strazio a cui era stata condannata. — La vita mia era un inferno. Operavano per mio bene, capisci? L'amore materno è così cieco! Non debbo mormorare. “Rispetta tuo padre e tua madre„ è tra i comandamenti di Dio. Ma viene un giorno, o Signore, che l'anima si ribella alle leggi più sante. Orbene, sentimi, Pietro; io ho durata una guerra di tutti i giorni, di tutte le ore; ho resistito fino all'ultimo; poi, le mie forze si sono spezzate. Non c'era più un momento di pace, per me. Buttarmi in mare; non ci sarebbe stato altro scampo. Ed era il mio pensiero, sai? Lo guardavo, quel mare, lo guardavo, con un desiderio infinito, ricordando che una volta, quand'ero bambina, avevo corso il rischio di morire affogata. Mio padre, gittatosi in acqua, vestito com'era, m'afferrò per i capegli e mi trasse a salvamento. Ma di quel momento, terribile per tutti, m'era rimasta nella memoria una sensazione piacevole. Non si soffre punto; l'acqua ti prende alla gola, ti chiude gli orecchi; non vedi, non senti più nulla, non puoi più gridare e non ne provi neanche il bisogno; il pensiero si spegne, e la morte, così senza pensiero, è dolcissima. Mi butterò in mare, dicevo dunque, e finiranno di comandare alla mia volontà. Ma Dio? pensai; Dio che mi vede e mi giudica? Ero incerta; temevo il gastigo; temevo di non vederti più nell'altra vita. Quell'uomo, intanto, aveva trovato il modo di parlarmi da solo a sola. Per lui non c'erano difficoltà; non c'erano proibizioni, per lui! E mi parlò del suo amore, brevemente; della sua stima, del suo rispetto, più a lungo. Immaginai che la Vergine lo avesse mandato a me, per salvarmi da quelle brutte idee che mi avevano assalita. E allora gli dissi: — “Che cosa volete da me?„ — “Voglio darvi il mio nome„ mi rispose. — “In faccia al mondo? Se ciò volete, se ciò vi basta, se io sarò libera di pensare ai morti...„ — “Oramai, — mi rispose, — sono la favola del paese. Tutti sanno che io v'ho chiesta in moglie. Per avervi amata, e con ciò non mi pare d'avervi offesa, per avervi amata io sarò disonorato agli occhi di tutti, se voi mi ricusate. Siate mia moglie; l'amore non si comanda, lo so; ma l'amore verrà poi„. — “No, non verrà; solo vi posso promettere due cose: di stimarvi e di non macchiare il vostro nome. Se volete la mia mano, a questi patti, a questi patti soltanto, eccola; ma rammentatelo, sarà la mano di una morta„. — Ed accettò, vedi, accettò, sperando di vedermi un giorno mutata per lui. Ma tu eri morto, o Pietro; ma io speravo, io ero certa di seguirti. Mi spegnerò presto, dicevo tra me, mi spegnerò in pace con Dio e con la mia famiglia, che piange ogni giorno la sua povertà, e che io non ho il diritto di condannare alla miseria nei suoi ultimi giorni. Così appartenni di nome a quell'uomo. E morrò, Pietro, morrò; ma più felice che non credessi da prima. È già una consolazione così grande saperti vivo, averti veduto, avere stretta la tua mano fra le mie! Morrò contenta, e di nessuno, com'era scritto lassù; tu vivrai, buono, onesto e leale, come sei sempre vissuto. Il tempo di raggiungermi ti parrà lungo? Pensa che a me pure è parso lungo, e rassègnati. Di là ho fede che potrò aspettarti. Non ricordi quello che ci hanno detto nella casa del Signore? Il tempo non esiste, per chi vive nell'eternità. Questa vita mortale è un attimo, un baleno. Ci vedremo in un mondo migliore, ci vedremo ancora e per sempre. E non ti amo, hai detto, non ti amo! Cancella le tue parole, o Pietro; cancellale, o tu sei indegno di essere amato così! —
Pietro non parlò, ma l'umile atteggiamento e il gesto supplichevole parlavano per lui. A poco a poco, quasi temesse di offenderla con atti troppo repentini, si avvicinò a Maddalena, le cinse col braccio la vita, e la strinse, la chiuse forte, ma senza chinare il viso sul viso di lei, solamente coi capegli sfiorandole la tempia. Fremette ella a quel tocco, ma indovinò nell'atto d'amore il rispetto. E ambedue rimasero muti, pensando. Quanto durò quel silenzio? Dimentichi d'ogni cosa che al mondo fosse, innamorati, consapevoli della loro debolezza, e tuttavia forti della loro virtù, ardenti per tutte le fibre, vissero in brev'ora un secolo di felicità.
Una coppia di cardellini saltellava sull'erba, svolazzava tra i cespugli, a pochi passi da loro. Si spiccavano da terra, s'inseguivano, posavano accanto, irrequieti, allegri, i due uccellini variopinti, felici di vivere e di amarsi, e, ad ogni volta che un istesso ramoscello li accoglieva, era un grido di gioia e d'amore.
— Essi beati! — esclamò Pietro. — Nessun pensiero li turba, nessun pensiero del mondo e di noi. La luce e Dio sono per loro; quella li riscalda, e questi li assiste.
— Forse è Dio stesso, la luce; — mormorò Maddalena. — La luce, sicuramente, viene da lui. Il male è nelle tenebre, ed anche nei cuori malvagi; — aggiunse ella, rabbrividendo.
Così pensavano, sollevati ad una sfera più alta dalla potenza dell'affetto, e confondevano le anime loro, allacciati nel più casto amplesso che illuminassero mai gli ardenti raggi del sole.
Un improvviso rumore, come di rami smossi, o di foglie secche calpestate, si udì; e Maddalena tremò fra le braccia di Pietro. Ahimè, il pensiero del mondo che li circondava, che li stringeva d'ogni parte, essi lo avevano dimenticato; e il mondo veniva minaccioso a scuoterli dall'estasi loro, li richiamava al sentimento della triste verità.
Pietro balzò rapidamente in piedi e pose le mani alla cintura, istintivamente, come fa il bandito, quando teme di esser colto all'agguato.
— Ah! — gridava ella, frattanto. — Lui! Lo avevo dimenticato. A quest'ora dev'essere di ritorno. Mi cerca. Mi ucciderà! —
Pietro stese la mano in atto di rassicurarla, mentre il suo sguardo e l'orecchio tendevano sempre verso la torre.