— Lasciatemi! — diss'egli poscia, traendosi indietro. — Vi giuro, non voglio morire ancora. Lasciatemi; essa è laggiù.

— Dove? — chiese il vecchio soldato.

— A mezza strada; si può salvarla ancora. Lasciatemi, ve ne prego; per l'onor vostro di soldato, lasciatemi! —

Il brigadiere non lo trattenne più. Ed egli, calatosi dallo scrimolo, aggrappandosi ai sassi, incominciò tosto a discendere.

I soldati lo guardavano, muti, ansanti, atterriti. Lo videro sparire dietro un masso sporgente e lo credettero morto. Anch'essi, gittatisi bocconi sul pavimento e mettendo fuori la testa, guardarono al basso. Il dirupo non andava giù a piombo, come a tutta prima era sembrato. Di punta in punta, di declivio in declivio, raccomandandosi a sterpi, a ginestre, a ciuffi di erbe salvatiche, si calava Pietro Bardini, lento, ma risoluto. Ad un certo punto i muti osservatori lo perdettero d'occhio.

— Presto! — gridò il brigadiere. — Quattro uomini per la via più spedita a Varigotti, e la barca in mare!

— Brigadiere, — disse uno del drappello, — ci dev'essere qui un sentieruolo di fianco alla rupe. Chi sa che non ci riesca di lì....

— Sta bene, andateci voi con un altro. Bisogna salvare quest'uomo, se è possibile.

— Certo! — disse il Ralli. — Ha da render conto alla giustizia.

— Tacete, voi! — ammonì per la seconda volta il vecchio soldato. — Qui comando e giudico io. E mi pento di non aver contentato quel poveretto; — soggiunse, parlando per sè. — Che cos'era, poi, la perdita dei galloni, davanti alla perdita di due vite? —