— Pietro Bardini è venuto a riprenderla. Il poveretto aveva ben diritto di possederla! Ah, la mia Maddalena! —
Ed il povero vecchio cadde piangente sulle reti, che non aveva avuto tempo di raccogliere.
L'anima di Pietro Bardini, che era ritornata per riprendere la sua fidanzata, fu l'argomento di tutti i discorsi della giornata, e in breve diventò la leggenda del paese. Infatti, come credere al ritorno di Pietro in carne ed ossa, se Pietro era morto da un anno al Brasile?
Mi chiederete ora d'Andrea Ralli. Il Brasilero si chiuse per tutto quel giorno in casa e non volle veder nessuno, neanche madamigella Lucia, la sua fida consigliera, che aveva creduto necessario recargli i conforti del suo affetto e della sua devozione.
Il giorno dopo, gli convenne di farsi vivo e di rispondere, interrogato, a carabinieri, a pretori, e via discorrendo. La giustizia, come sapete, non conosce opportunità di giorni e d'ore, non rispetta convenienze, non perdona a dolori; vuol sapere, domanda, fruga, tormenta a sua posta. Il Brasilero rispose disordinato, sconnesso, anche un tal po' diffidente. Perchè domandavano a lui? Perchè mettevano così crudelmente il dito nella piaga sanguinante delle sue relazioni domestiche? Aveva sposata una donna che non lo amava; il torto era suo; ma che ne poteva egli, se quella donna, saputo vivo l'amante, che per tutti era morto di febbre gialla, o d'altra diavoleria, in America, era corsa incontro a quell'uomo, e, per isfuggire al marito, o alla vergogna di esser trovata da tanta gente in compagnia di quell'altro, aveva spiccato un salto nell'abisso? Chiuso in queste difese, il Brasilero scattò solamente quando si venne a domandargli delle sue relazioni d'amicizia con Pietro Bardini. Ricordate che Pietro, al cospetto dei finanzieri, lo aveva chiamato assassino. I finanzieri avevano riferito il dialogo alla giustizia, e la giustizia voleva veder chiaro anche in questa faccenda. Ma il Brasilero non sapeva nulla, lui; aveva conosciuto il Bardini, aveva avuto a che fare con lui per interessi commerciali; nè altro poteva egli dire su ciò; chiedessero pure in America, dove egli aveva lasciato buon nome di sè, lavorando onestamente e radunando una modesta sostanza con trent'anni di sudori e di stenti. Del resto, Pietro Bardini, che parlava di assassini e di sicarî, non era forse ritornato vivo, sano e minaccioso in patria? Ed era forse colpa del Ralli, se egli, dopo essersi messo a contrasto con la legge e con gli esecutori di essa, aveva seguito l'esempio della donna infedele, e si era punito da sè? In questa forma il Brasilero custodì il suo segreto; il filo che avrebbe potuto guidar la giustizia era interrotto; sarebbe bisognato andarlo a riattaccare in America; e ad un pretore questi grattacapi non mettono conto. De minimis non curat praetor.
Ma il Brasilero, intanto, aveva avuto paura; quella paura gli rimase nelle ossa, e finì a sconvolgere il suo cervello, che non era già più molto sano. Si vedeva sfuggito da tutti; si sentiva odiato in paese; non aveva più altro ossequio, fuor quello della gente di servizio, ossequio obbligatorio e interessato, che non poteva bastargli. Non dimentichiamo per altro madamigella Lucia. Questa avrebbe saputo fingere una tenerezza che non sentiva nel cuore; ma era sola a portare il peso delle consolazioni, e l'uomo a cui queste erano necessarie diventava di giorno in giorno più stravagante e più fastidioso, co' suoi continui terrori.
Qualche notte Andrea Ralli fuggiva sbigottito dalla sua camera e andava a bussare all'uscio di madamigella Lucia.
— Che è? — gridava quella, svegliandosi in soprassalto.
— Son io, Lucia; apritemi, lasciatemi riposare in un angolo della vostra camera, che io non resti più così solo!
— Di che avete paura? Dei morti?