— Ma ditemi, almeno; — incalzò il giovane; — l'avreste già promessa a qualcuno?
— Neanche questo è vero.
— Dunque?
— Dunque, — sentenziò Giacomo Mendàro, dopo aver dato un'occhiata in aria, come se guardasse il tempo, — io dico che un altr'anno saremo dello stesso mese.
— Che, forse vi par troppo giovane ancora?
— Eh, qui potreste avere indovinato; — rispose il vecchio pescatore, ridendo. — E poi, sentite, Pietro Bardini; voi dovete partire tra poco. Non avete l'imbarco per settembre?
— Sì, — disse Pietro, — ma, quando volessi, potrei anche lasciarlo.
— Non lo vorrei io, corpo di Diana! Che cosa fareste, senza navigare? Il campo che vi ha lasciato vostro padre non basta mica a darvi da vivere! La casa e l'orto li avete lasciati intieri a vostra sorella; e questo vi fa onore, perchè così avete dimostrato di essere un buon figliuolo e di volerla collocare come essa si merita. Ma siete povero, Pietro Bardini, e dovete lavorare, come il figlio di mio padre. Per pescatore, lasciate che ve lo dica, ne sapete troppo. Avete già fatto sei viaggi di Levante, mi pare, e due d'America. Siete secondo di bordo; ancora otto mesi di navigazione, e potete prender patente di capitano.... Ve l'ho detto, Pietro; un altr'anno saremo dello stesso mese. E se voi allora sarete della stessa opinione, me lo direte, ed io vi risponderò.
— Purchè non la promettiate ad altri... — balbettò il povero Pietro.
Una voce stridula ed acuta interruppe la conclusione di Pietro. Era la voce di monna Brigida, apparsa in quel punto sulla soglia di casa.