—Che c'è!—disse lei.
—Nulla; vi prego, alzatevi e venite via.
—Perchè?
—Ve lo dirò poi; venite via.
—Dove?
—Lo saprete; ma venite, senza perdere un minuto secondo.
—Ma che debbo temere? che mi trovino qui?—diss'ella, avviandosi.
—Ebbene, non sarebbe già bello;—risposi, trascinandola.
—Ma io non ho paura, ad esser trovata con voi, con un gentiluomo, con un cavaliere.
—Grazie; ma venite più svelta, vi supplico.