—E l'apparenza inganna!—soggiunse il gesuita.—Voi per esempio, messer Battista, ne siete la prova lampante. Chi al vedervi, non vi direbbe un onest'uomo?—

Battista chinò il capo e non rispose nulla.

—Ma via, a tutto c'è rimedio. Avete confessato il mal fatto; ed io voglio usarvi misericordia, se mi promettete di attenervi ai miei comandi.

—Son pronto a tutto!—rispose umilmente Battista.

—Orbene, aspettatemi un po'.—E così dicendo il padre Bonaventura si alzò, e corso all'uscio, disparve, lasciando il povero maggiordomo pauroso ed incerto in mezzo alla stanza.

Il dottor Collini stava in quell'altra camera dove il padre Bonaventura era andato a cercarlo, e tenendosi presso all'uscio aveva origliato tutto quel dialogo. Però egli non ebbe mestieri di molte spiegazioni del maestro, per dirgli con accento di sicurezza:

—Non dubitate, padre mio; ho già rimediato a tutto, purchè quest'uomo voglia servirci.

—In quanto a ciò, ve ne sto io mallevadore. Venite dunque.—

Ed ambedue entrarono nello studio, dove ebbero col maggiordomo del signor Vitali una conversazione edificante, la quale i nostri lettori avranno soltanto ad indovinare, da quello che ne avvenne di poi.

XVI.