—Che cosa volete narrarmi che io non sappia a menadito?—ribattè il padre Bonaventura.—Ma via, raccontate pure; dalla vostra schiettezza argomenterò se meritate che io vi usi misericordia.
—Oh, non dubiti, Vossignoria!—gridò il maggiordomo.—Non dimenticherò una parola. Il signor Vitali fu quegli che mi mandò a cercare il nipote, ed io l'ho obbedito. Saranno adesso venti giorni da quella notte che il marchese di Montalto è venuto in casa, e s'è rappattumato col nonno. La notte appresso tornò, insieme col medico Mattei, il quale ha esaminato l'infermo e la cura del signor Collini. Il signor Giovanni, non so perchè, non aveva più fede in quest'ultimo.
—Ah, ah!—esclamò il padre Bonaventura.—E che cosa gli hanno detto quei bravi signorini?
—Che la cura era sbagliata. Anzi, a dirla schietta, il signor Aloise pareva che sospettasse della onestà del medico Collini, come ho potuto argomentare da certe sue parole. Insomma, che le dirò? hanno ordinato, lì su due piedi, una cura diversa.
—Lo so, lo so. Ma come hanno potuto venirne a capo, se l'infermo continuava a bere della solita pozione?
—Oh, questo si fece per darla ad intendere. Il medico Mattei ha levato l'acònito dalla emulsione del Frank. Io seguitavo a comperarne, giusta la ricetta del signor Collini, ma la gettavo via subito, mettendo nella boccia quell'altra più semplice, o più innocente, come la chiamava il dottor Mattei che l'aveva ordinata. Questo, come le ho detto, era un artifizio perchè durasse l'inganno.
—Ma qui non è tutto, certamente!—esclamò il padre Bonaventura, piantando gli occhi addosso alla sua vittima, come se volesse divorarsela.
—Sì, c'è il rimanente. Hanno levato il signor Giovanni dalla dieta, raccomandando che fosse nutrito di cibi succosi, dandogli anche a bere del vino con infusione di china. Ed ecco in qual modo lo hanno sollevato dalla sua fiacchezza.
—Volete dire che lo hanno tirato più presso alla sepoltura,—interruppe il gesuita.
—Questo poi non lo so; non avrei mai potuto immaginarlo;—rispose il maggiordomo, facendosi incontro alla ipocrisia del padre Bonaventura.—Anch'io me ne stavo all'apparenza.