Aloise, a cui la Ginevra si era rivolta, dicendo quelle parole, stette muto; ma il Cigàla colse la palla al balzo, e fece una stupenda volata.
—Diremo,—rispose egli,—che fate benissimo a dirvi tra voi delle cose gentili, ma che, con tutto il vostro ingegno, non giungerete mai a dirvene tante, quante ne pensiamo noi. Non è il tuo parere, Aloise?
—Sì, certo,—rispose il giovine, che si studiava di correggere, con qualche frase a modo, il cattivo senso de' suoi diportamenti,—noi pensiamo di molte cose; pensiamo tra l'altre che la bellezza è la bontà del corpo, e la bontà è la bellezza dell'anima, e l'una si specchia nell'altra. Avventurose quelle donne che possiedono il talismano di questa doppia bellezza e di questa doppia bontà.
—Bravo, signor di Montalto!—esclamò Ginevra, con un sorriso che rallegrò il cuore ad Aloise.—Non si potrebbe, io penso, dir meglio una bella verità; ed io, con vostra licenza, la farò mia, per ripeterla alla gentil Maddalena. Eccoti vinta, Maddalena, arrenditi a discrezione!—
La marchesa Torralba arrossì, non seppe che altro rispondere, e ringraziò timidamente degli occhi Ginevra ed Aloise.
Ma questi, che già s'era fortemente turbato in udire quel discorso della bella Ginevra, non fu molto grato alla signora Maddalena del suo ringraziamento. Che diamine ho detto mai (pensava egli tra sè) che la marchesa Vivaldi abbia potuto voltarlo a lode della Torralba? Non certamente per questa m'ero fatto a parlare.
Con quest'altra spina nel cuore, il povero Aloise divenne più inquieto, più uggioso che mai.
La credenza intanto s'era spopolata delle dame, e il Montalto ricondusse fuori la marchesa Maddalena. Si stava per cominciare la __mazurka__, che ella aveva promessa al piccolo Riario. Ma il nostro vagheggino non si vedeva, e la __mazurka__ cominciò senza ch'egli fosse venuto a cercare d'ella signora.
Che ne era avvenuto? La marchesa lo seppe dal Pietrasanta, il quale raccontò gravemente come, sul più bello del __valzer__, il piccolo Riario, volendo fare il giro a rovescio, fosse caduto disteso, trascinando la dama sul tavolato. Era uno di quegli episodii che sono così frequenti nelle feste da ballo, e mettono un po' d'allegria in quelle contegnose brigate. Il Pietrasanta, raccontandolo con molta gravità, faceva ridere due tanti di più. La marchesa Maddalena, che, d'indole pietosissima qual era, non aveva aperto bocca, non seppe più tenersi le risa, allorquando il Pietrasanta, venendo a dire di quella gran caduta, uscì fuori con queste parole:
—Vogliono alcuni che ciò sia avvenuto per l'altezza forse soverchia dai tacchi del nostro ottimo Riario, e desumono questa loro opinione dal fatto, che io riferirò col massimo riserbo, non volendo menomamente __intaccare__ la fama del calzolaio, di uno di questi tacchi male attaccati, che fu, dicesi, rinvenuto staccato sul pavimento.—