—Sì, ma tu hai pure veduto testè,—disse di rimando la signora Maddalena, a cui la bontà del cuore inspirava la logica,—che egli non aveva colto il destro di quella tua infinita stanchezza per correre presso un'altra. Egli era nella galleria, solo col Pietrasanta, che credo sia il suo unico amico.

—Non ci sarebbe mancato altro,—rispose Ginevra,—per essere buttato a mazzo con tutti questi vagheggini che ci stanno attorno per loro capriccio, e che noi faremmo assai bene tutte quante a trattare secondo i meriti loro.

—Ah, noti dunque un divario tra lui e tutti gli altri?

—Sì, a primo aspetto mi è sembrato migliore di molti e molti che conosciamo. Ma chi sa che vedendolo più da vicino, e indagando meglio i suoi portamenti, non mostri come tutti gli altri il suo lato maschile?…

—Il lato maschile? Che cosa vuoi dire?…

—Non l'hai tu mai notato, Maddalena? Non t'è mai occorso di stimar molto un uomo, e di aver poi a ravvisarlo per qualche verso manchevole? Quel nuovo lato che tu vedevi allora, e che ti guastava il buon concetto di prima, era il lato maschile. E tutti l'hanno, sai? L'uno è bello e cortese di modi, ma vanaglorioso; l'altro è affettuoso, ma fiacco; altri è di forte ingegno, ma ambizioso ed egoista; altri è sdolcinato, ma vile, invidioso e malvagio; tutti poi cercano al nostro fianco il piacere, l'appagamento della loro vanità, l'aiuto ai loro disegni di autorità e di potenza futura, e nulla dànno in ricambio. Che vuoi? Ci considerano come cose utili ai loro disegni, bellissime cose, amabilissime cose, ma sempre cose, nient'altro che cose. Però quando abbiano preso in queste cose tutto quello che ad essi giova, quando si siano fatti abbastanza invidiare per la loro assidua presenza accanto a noi, non li vedi più, sono altrove. E di noi dice la gente, quando ci vede passare: o come? Il tal di tale non c'è più? E' non sapete? N'era stufo. Sì, certo, la più bella cosa a lungo andare…. e via di questo piede. Mia gentil Maddalena, tu l'hai pur voluto, il mio sermone sugli uomini! Io non voglio già che le altre la pensino a modo mio, ma sono contenta della mia opinione; stimarli tutti ragionevolmente, essere cortese co' miei amici, non rinunziare alla mia qualità di donna, ma altresì non perdere la mia pace per alcuno.

—Hai ragione, Ginevra!—disse la signora Maddalena;—l'esperienza dovrebbe portarci tutte a questa conclusione.

—Non correre tanto, Maddalena!—gridò la bella Ginevra, ridendo.—Non credere che tutte queste belle cose me l'abbia insegnate l'esperienza. Ho pensato molto, ho raffrontati molti casi, e molti ne ho indovinati. Ma vedi dove ci ha condotto questo signor Aloise di Montalto! Certo gli fischiano gli orecchi, per questo lungo discorso che s'è fatto di lui.

—Poveraccio! Ed è proprio quello che a parer mio dovrebbe sbugiardare la tua cattiva opinione sugli uomini.

—Coll'esempio di una eccezione? Tanto meglio per lui, se sarà una eccezione. Ma via, abbiamo già troppo chiacchierato di lui, e gli altri tutti, che non ci vedono da un pezzo, avranno ragione a protestare.