—Fa attaccare il mio __brougham__…. no, anzi il mio __landau__, per le undici in punto.

—Eccellenza, le undici son già suonate.

—Non importa; fa attaccare prima che ribattano.

—Corro subito.

—Avete già scritta la lettera?—chiese Enrico a Lorenzo.

—No, ma se permettete….

—Teodoro!

—Eccellenza!

—Condurrai il signor Salvani nel mio studio. Là troverete ogni cosa,—soggiunse il Pietrasanta, volgendosi a Lorenzo;—io intanto salto giù e mi vesto in…. fretta. E bada tu, Teodoro, quando il signor Salvani avesse a venire altre volte, fallo entrare, e subito, a qualunque ora, come l'altro mio amico Aloise.

—Non ne dubiti. Eccellenza; ora che lo so….—Lorenzo sorrise mestamente, come volesse dire: sarà inutile, oramai! E seguì Teodoro che lo condusse nello studio, elegantissimo stanzino dove il Pietrasanta non istava di certo lunghe ore assorto, sebbene ci avesse una piccola libreria e due trionfi di pipe turche colle canne di gelsomino.