—Oh, dormirà, adesso che ha bevuto quel calmante. Io quindi me ne anderò; Ella pensi al Signore; in lui è la speranza e la salvezza nostra.—
E l'uomo vestito di nero, che i lettori avranno già riconosciuto per quel tale compagno del dottor Collini alla chiesuola di San Nazzaro, uscì dalla camera del banchiere Vitali.
Appena questi fu solo, parve respirare più tranquillamente, e dopo pochi minuti stese il braccio verso il comodino, per afferrare un campanello che scosse leggermente. A quel suono, comparve nella camera il maggiordomo.
—Signor padrone, eccomi qui. Che cosa comanda?
—Padre Bonav…. cioè, il signor Bonaventura se ne è andato?
—Sì signore.
—Lo avete accompagnato fino al portone?
—Sì signore.
—E avete lasciato il portone aperto?
—Sì, l'ho lasciato. Il marchese suo nipote non starà molto a giungere.—