Intimazione di resa.
—Lilla, buon giorno!—diss'egli alla gentildonna, con quella dimestichezza che gli era derivata da una lunga consuetudine e dal suo venerabile aspetto tra il padre spirituale e il vecchio amico di casa.
—Buon giorno, amico!—rispose la marchesa, con fievole accento, in quella che deponeva sul tavolino il clericale diario torinese.
Bonaventura notò quell'accento, e fu sollecito a chiederle che cosa avesse.
—Un po' di stanchezza;—disse la marchesa.—Sono tornata da pochi minuti in casa.
—Da San Silvestro, forse?
—Sì.
—E come va?—chiese il gesuita, a cui quella breve risposta non poteva bastare.
—La poverina era tanto abbattuta, che non ho ardito parlarle di nulla.—
E dette queste parole in fretta, come per farla finita più presto, la gentildonna trasse un sospiro.