—Son io, signora Marianna.

—Vengo, vengo…. Son qui col ferro alle mani.—Poco stante la signora Marianna si mosse; e Bonaventura udì il passo frettoloso della sua governante nell'anticamera.

—È lei, Padre?…

—Son io, apra, son io.

—Gli è perchè sono sola in casa;—disse la signora Marianna, con aria impacciata, in quella che faceva girar l'uscio sugli arpioni per lasciar passare il padrone;—e non si sa mai….

—Sta bene, sta bene;—interruppe egli.—Intanto ho dovuto suonare due volte.

—Non ho udito, padre, non ho udito. Ero in cucina a mutare i ferri sul fornello. Poi ci avevo una sua camicia sullo stiratoio….

—Chi è stato qui?—domandò Bonaventura, interrompendola un'altra volta.

—Nessuno, padre. Perchè?

—Credevo ci fosse stato qualcuno. Sento un certo puzzo di fumo….—